Informaticando, accadde

Piselli, uova, pancetta e cipolla

Posted in Napoli, Ricette by Inzirio Draghelli on 3 agosto 2010

Sin da piccolo, sono stato fan di Bud Spencer e Terence Hill, dei loro spaghetti western, ma soprattutto dei fagioli rossi, mangiati direttamente nella tiella (trad. padella) c’a cucchiar e lignamm (trad. cucchiarella o cucchiaio di legno).

Inoltre mi è sempre piaciuto cucinare, lo trovo rilassante… Nonchè appagante nel momento in cui ti siedi, assaggi quello che hai preparato e ti piace, perchè l’hai creato a tuo gusto!

Nell’elenco dei miei piatti preferiti, è possibile notare la voce “Piselli e pancetta con varianti”. Le varianti sono fondamentali in quanto la riuscita del piatto dipende da quello che c’è in casa.
Primo su tutti gli ingredienti c’è la CIPOLLA! Senza cipolla nun mettit manc l’uogl int a tiell!

Gentilmente, se nn vi piace la cipolla, chiurit sta pagina e leggete un topolino!

Dico ciò perchè fino a un paio d’anni fa io ODIAVO la cipolla, e proprio non so come abbia fatto fino a quel giorno… Oramai la metto in ogni piatto dove è possibile e la reputo il condimento più buono che ci sia… Insomma, senza cipolla le uova con la pancetta NON SI POSSONO FARE!
(tu… con la vespa px150 blu… si, tu… lo sai che dico a te! IMPARA! Comincia con la cipollina novella…)

Tornando ai piselli (e non travisate gentilmente…) io personalmente li preferisco con la pancetta (o simile) e le uova.

Ma passiamo agli ingredienti che ho utilizzato oggi a pranzo:

– barattolo di piselli, in vetro!  (per me lo faccio tutto, peso non sgocciolato, 330g)
– mezza cipolla (Viene buono anche con la cipollina novella)
– capicollo al pepe nero (non con il pepe all’interno ma solo all’esterno, sinò nun è capicollo e v’hann fatt o pacc!)
– un uovo
– 2 peperoncini

Preparazione:
Prendete la cipolla e fatela a pezzettini piccirilli piccirilli, buttatela nella tiella con un paio di peperoncini rossi e cospargete d’olio.
Lasciate soffriggere a fuoco lento per qualche minuto, preparando nel frattempo il capicollo a cubetti piccirilli. Vi raccomando di mantenere il pepe attorno ai cubetti di capicollo…
Appena notate che la cipolla sta sfricolando (termine tecnico) ci menate dentro il capicollo! Lasciate soffriggere n’altro pò tutto insieme tenendo il tutto SEMPRE in movimento, così da nn farlo AZZECCARE e non farlo APPICCIARE. Quando il tutto e’ diventato dorato, aprite il barattolo di piselli e lo rovesciate sul soffritto, facendo attenzione che il barattolo rimanga in mano e cada solo il contenuto! Si! Con tutta l’acqua! (piccolo segreto suggeritomi dall’amica che mi ha insegnato a fare sto piatto)
Arrivati a questo punto, dovete valutare quanto tempo avete a disposizione.

Se il tempo è poco, allora alzate la fiamma e girate spesso.

Se invece avete tutto il tempo che volete, tenete la fiamma bassa e date una girata sfasteriata (scocciata) ogni tanto, giusto per nn far attaccare… Sappiate che questo è il modo migliore per cucinarli così che verranno più saporiti!

Nel frattempo tagliate delle fette di pane del giorno prima, in modo relativamente sottile e mettetele su una piastra per farle arruscare a piacimento

E ora la parte più difficile…

Quando l’acqua si sara’ asciugata e sotto la padella potrete notare che nn c’e’ manco più l’olio… Prendete l’uovo, lo aprite e lo buttate sopra ai piselli. Vi raccomando di essere veloci, perchè l’uovo si cuoce subito, quindi dovrete essere lesti nel mescolarlo al resto.

Fatto ciò lasciate cucinare per un paio di minuti per far venire quasi una pastetta. Spegnete il fuoco, mettete la pastetta nel piatto e lasciate riposare per qualche minuto.

Intanto potrete togliete il pane dalla piastra, che sarà ormai nero!

Su questo piatto io consiglierei da bere una bella birra bionda fredda o una greco di tufo ghiacciato.

In questo modo, quando farete la prima forchettata, dopo esservi resi conto che la pastetta poi tanto pastetta non è, il forte del pepe e del peperoncino avrà bruciato le vostre papille gustative e potrete godervi un bel sorsone rinfrescante.

Buon appetito.

P.S. I passi relativi al pane sono opzionali, basta scendere la mattina e comprarlo fresco.

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6 Risposte

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  1. nanà said, on 4 agosto 2010 at 10:24 AM

    buonissimi!!!😉

  2. berto said, on 5 agosto 2010 at 5:34 PM

    io solo ora capisco fino in fondo la presenza di quei piselli nella tua cucina!

  3. officio in vacanza said, on 7 agosto 2010 at 11:45 AM

    La ricetta è pregevole se mi permetti io proporrei il nome: “IL PISELLO DI FUOCO STRAPAZZATO” . Poi è anche simpatico da proporre: “HEI RAGA VOLETE SAGGIARE IL MIO PISELLO DI FUOCO STRAPAZZATO ? ” …fa anche il suo effetto.

    cipolla libera!

    • Inzirio Draghelli said, on 7 agosto 2010 at 11:50 AM

      d’ora in poi prima di postare ti farò leggere un’anteprima, così che tu possa suggerirmi l’adeguato titolo😀


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