Informaticando, accadde

La pesca estiva

Posted in Napoli, Storie by Inzirio Draghelli on 5 luglio 2010

Sin da quando ero bambino mi e’ sempre piaciuto andare a pesca. Una passione che ad un inzirioso come me, non si addice molto. Devo però contraddire questa affermazione perchè la pesca è uno sport rilassante, nulla è più rilassante che stare in riva al mare sulla tua seggiulella, con la canna nell’apposito sostegno e aspettare, aspettare, aspettare…

Un inzirioso cosa fa? Esercita la pazienza…

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Riflessione RotondOidale

Posted in Napoli, pensieri, Storie by Inzirio Draghelli on 27 giugno 2010

Oramai sono quasi 10 anni che guido e non solo a Napoli… Mi è capitato anche in paesi stranieri, tra cui la Scozia! Paese dove i semafori sembrano quasi non esistere, ma tutto è regolato da rotonde! Rotonde che vanno percorse, ovviamente, al contrario rispetto a quasi tutti gli altri paesi del mondo perchè gli anglosassoni hanno deciso che devono fare sempre a modo loro…

All’inizio che provi a imboccare queste rotonde, ti viene quasi automatico di imboccarle nel senso opposto, prendendosi appresso le varie jastemme in scozzese antico… Però devo dire che una volta imparato il senso di marcia, le difficoltà calano enormemente e la rotonda fa il suo dovere a maestria. Si perchè in Scozia hanno capito come la rotonda funziona. Ovvero chi cammina all’interno della rotonda ha la precedenza su chi si deve immettere! Una regola semplicissima, che agevola i conducenti e il traffico.

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Patrick De Gayardon

Posted in citazioni by Inzirio Draghelli on 13 aprile 2010

Perchè quando ero piccolo mi ha sempre fatto impazzire vederlo volare, con quella tuta bianco e arancio, da lui disegnata…

Perchè è riuscito a realizzare uno dei sogni dell’uomo, quello di volare come un uccello. O almeno è stato colui che ci è andato più vicino. E fu proprio così che si spense, il 13 aprile 1998, nei cieli delle Hawaii. (fonte)

L’estremo è ricerca. Del limite da superare, della meta più lontana che un uomo può proporsi di raggiungere.
E, una volta che l’ha raggiunta, l’estremo diventa un ulteriore limite, una meta ancor più lontana.

Ringrazio Diego per avermelo ricordato