Informaticando, accadde

Puttana Eva

Posted in Politica, Storie, strunzat by Inzirio Draghelli on 15 dicembre 2010

Puttana Eva, una bestemmia che ricorda la notte dei tempi.

Sì perchè, diciamocelo, chi tra noi, anche il piu’ cattolico, non l’ha mai pensato? Eva è una troia… Lo deve essere per forza! Per diversi motivi.

Primo tra tutti, il peccato originale! Perchè cazzo dovevi mangiare la mela? Effettivamente, se il frutto in questione fosse stato il Kiwi, tutto sarebbe stato più facile… Ma putiv evità o stess! T magnav n’auliv… Na mulignan… Quest’ultima magari cotta senò morivi. Ma vabè…

Secondo e non da meno, come poteva l’umanità procrearsi con i soli Caino e Abele? Cioè so due maschi e inoltre Caino ammazza Abele… Quindi non rimane che Eva con Adamo cornuto.

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Capa Tosta

Posted in Uncategorized by Inzirio Draghelli on 2 aprile 2010

A Napoli, da sempre, si usa quest’espressione “Tien a capa tost”, ma sono certo che sia usata anche altrove.
Fatto sta che io, da quando sono nato, me la sono sentita ripetere almeno un triliardo di volte.

Vuoi un pò perchè lo siamo tutti in famiglia, un pò perchè sono dell’ariete, un pò perchè a furia di romperla si sarà indurita, io tengo una dio di capatosta! Ma di quelle che quando si impuntano non le schiodi manco col martello! E sono sempre andato fiero di questa cosa…

Il problema di quando tieni la capatosta sta nel fatto che tanto puoi impuntarti su una cosa buona e tanto su una malamente, fatto sta che ti impunti.

Ora se la cosa su cui ti sei impuntato è positiva ne trai un beneficio immenso. Per esempio mi so impuntato di smettere di fumare e l’ho fatto.

Ma nel momento in cui ti impunti su qualcosa che non puoi avere, o che comunque non dipende solo da te, la classica capatosta si impunta sempre più!

Poi c’è la VERA capatosta, a Napoli detta “a sfaccimm r’a capatost”, che è quella che pur di avere qualcosa, la idealizza, la mitizza. E’ persino “cazza” di cambiare se stessa pur di ottenere quella cosa! E se anche così non dovesse ottenerla, comunque cercherà un modo di ottenerla! Si perchè le possono dare un’altra cosa IDENTICA a quella che vuole, magari anche MEGLIO, ma la capatosta nun vo’ sapè nient! Adda ave’ CHELLA COSA LA’! Perchè? ci chiediamo. Perchè? Nun s’è capit! Il vero perchè, la chiave di volta, non si è ancora riuscita a trovare.

Una delle ipotesi più accreditate afferma che le VERE capetoste siano i diretti discendenti di Adamo ed Eva, talmente tanto capetoste da giocarsi il paradiso terrestre per una mela annurca. (Ma ve ne rev je 10 per un’euro… e c sparagnavem tutt sti tarantell… vabè!)

Detto ciò, a 27 anni, mi rendo conto che non si può sempre inseguire una cosa a testa bassa, incornando una porta fino a sfondarla, anche perchè una porta sfondata non è una porta sana (e capitan ovvio mi darà pienamente ragione), ma il senso è: che cazzo te ne fai di una porta sfondata? La butti? Ne conservi le schegge? In ogni caso non sara’ la porta sana a cui agogni…

Quindi forse tutta sta capatosta nun serv a nient…

Noto, infine, che esiste la pizzeria capatosta, peccato siano casertani… 😛